Con l’evoluzione del sistema di sostegno sociale italiano, con la Legge di Bilancio 2026 e i relativi aggiornamenti normativi, famiglie e singoli individui devono comprendere le ultime modifiche all’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) e i sussidi ad esso collegati. Uno dei sostegni finanziari più importanti per le famiglie con bambini piccoli è il bonus asilo nido, che per molte famiglie può arrivare fino a 2.500 euro all’anno, a seconda dell’ISEE. Sapere chi ha diritto e come richiederlo aiuterà le famiglie idonee a sfruttare al meglio questo sostegno.
Table of Contents
Cos’è l’ISEE e perché è importante
L’ISEE è un indicatore economico utilizzato in Italia per valutare la situazione finanziaria di un nucleo familiare ai fini dell’accesso a un’ampia gamma di prestazioni e sussidi pubblici. Combina reddito e patrimonio familiare e li adegua in base alla dimensione del nucleo familiare. Un ISEE più basso generalmente significa un maggiore accesso al sostegno pubblico. Gli aggiornamenti del 2026 includono revisioni che possono abbassare l’ISEE calcolato per molte famiglie, come una soglia di esclusione più elevata per l’abitazione principale e scale di equivalenza riviste per i figli – modifiche che potrebbero indirettamente contribuire a qualificarsi per prestazioni più numerose o più consistenti.
Il sussidio da 2.500 euro: cos’è
Il sussidio di 2.500 euro più comunemente citato nel contesto dell’ISEE 2026 è il bonus asilo nido. Questo sostegno economico annuale aiuta le famiglie a sostenere i costi associati ai servizi per la prima infanzia, come asili nido, micronidi o sezioni primavera per i bambini più piccoli.
Per i bambini nati prima del 2024, la struttura contributiva prevede un livello in cui:
- Le famiglie con un ISEE compreso tra 25.001 e 40.000 euro possono ricevere fino a 2.500 euro all’anno (circa 227 euro al mese per 11 mesi) per le spese ammissibili per l’assistenza all’infanzia.
- Le famiglie con un ISEE inferiore (fino a 25.000 €) possono ricevere anche di più (fino a 3.000 € all’anno).
- Le famiglie con redditi più elevati potrebbero ricevere un importo inferiore (ad esempio 1.500 €) o nessun sussidio, a seconda del loro esatto ISEE.
Per i bambini nati dal 2024 in poi, il sistema è stato in alcuni casi ristrutturato, consentendo alle famiglie con un ISEE inferiore a 40.000 € di beneficiare di un sostegno annuo ancora più elevato (fino a 3.600 €).
Chi ha diritto al sussidio di 2.500 €
Per avere diritto al bonus asilo nido pari o superiore a 2.500 € con ISEE 2026:
- Età e stato dei bambini: il bambino deve generalmente rientrare nella fascia di età idonea (dalla nascita fino a circa 36 mesi) e frequentare regolarmente una struttura di assistenza all’infanzia qualificata o, in caso di determinate limitazioni di salute, ricevere un sostegno domiciliare approvato.
- Soglia ISEE: l’ISEE della famiglia deve rientrare nella fascia media (tipicamente € 25.001–€ 40.000) in base al reddito e al patrimonio (inclusi gli aggiustamenti in base alle dimensioni del nucleo familiare).
- Residenza e documentazione: i richiedenti devono risiedere in Italia e fornire documentazione valida, come ricevute di assistenza all’infanzia, registri di iscrizione o certificazioni pediatriche, ove pertinenti.
Come richiedere il sussidio
La richiesta del bonus asilo nido e del relativo sussidio di 2.500 euro si effettua tramite il portale INPS:
- Raccogli le informazioni richieste: raccogli l’attestazione ISEE 2026 della tua famiglia (ottenuta presentando la Dichiarazione Sostitutiva Unica — DSU — tramite l’INPS o un CAF), i dati di tuo figlio e la prova delle spese di assistenza all’infanzia o dell’iscrizione.
- Accedi al Servizio Online INPS: accedi al sito INPS utilizzando le tue credenziali SPID, CIE o CNS, quindi vai alla sezione Bonus asilo nido e forme di assistenza domiciliare.
- Completa e invia la domanda: compila il modulo online, allega i documenti richiesti (ad esempio la prova dei pagamenti per l’assistenza all’infanzia o dell’iscrizione) e specifica i periodi per i quali richiedi il rimborso o il supporto.
- Verifica la validità dell’ISEE: assicurati che il tuo ISEE 2026 sia aggiornato e valido al momento della domanda: se non è aggiornato, potresti ricevere un importo minimo predefinito o rischiare di perdere il diritto alle prestazioni a livelli. In genere, rinnovare o aggiornare l’ISEE all’inizio dell’anno (preferibilmente prima delle date di scadenza come il 28 febbraio) garantisce il pieno diritto alle prestazioni.
Conclusione
Gli aggiornamenti dell’ISEE 2026 e le relative misure di sostegno sociale sottolineano la continua attenzione del governo italiano al sostegno delle famiglie con bambini piccoli. Il sussidio per l’asilo nido di 2.500 euro svolge un ruolo importante per le famiglie con redditi medi, contribuendo ad alleviare i costi dell’assistenza alla prima infanzia. Per ottenere questo beneficio, è fondamentale rimanere informati sui requisiti ISEE, mantenere aggiornato il proprio indicatore economico e presentare tempestivamente domanda tramite il portale INPS con tutta la documentazione necessaria. Sebbene l’ISEE di per sé non costituisca un sussidio, ne determina l’idoneità e l’entità, rendendolo un elemento centrale del processo per chiunque richieda un sostegno finanziario nel 2026.














